Face’Arts Bologna 2016

Un’esplosione di arti, stili e colori: questa è l’ottava edizione di Face’Arts, la mostra internazionale d’arte contemporanea che si terrà a Bologna dal 22 ottobre al I novembre. Dopo aver toccato location prestigiose in città come Conversano, Pesaro, Lecce, Jesi, Merano, Verona e Matera, l’evento fa tappa alla Galleria Farini Concept.

Uno scenario d’eccezione dove per dieci giorni prenderanno vita le opere di oltre quaranta artisti provenienti non solo dall’Italia, ma anche da vari paesi europei, tra i quali Germania, Austria, Svizzera, Francia e Irlanda. Promossa anche l’arte locale con la partecipazione di due artiste bolognesi: Gabriella Baraldi e Bruna Labruna. Ideato e curato da Mary Sperti in collaborazione con il professor Nuccio Mula, componente dell’Associazione internazionale Critici d’Arte e uno dei dieci iscritti alla lista critici d’arte parigini, la mostra Face’Arts nasce con l’obiettivo di divulgare l’arte in tutte le sue forme, cercando di creare un palcoscenico che possa far convivere armoniosamente la scultura, la pittura, la fotografia, la danza, la musica e la letteratura.

Patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti delle Marche, regione dove risiede la Sperti, dal Comune di Bologna e dalla Regione Emilia Romagna, l’evento, oltre che a far conoscere gli artisti presenti, è stato concepito con l’intenzione di rendere sempre più stretto il rapporto tra i vari aspetti artistici e il fruitore, consentendogli di vivere un’esperienza simbiotica con ciò che lo circonda all’interno della location utilizzata. Proprio per favorire il consumo d’arte, l’accesso alla mostra Face’Arts è totalmente gratuita.

Altro fondamentale intento è quello di far interagire il territorio con l’arte, facendo convogliare per i giorni dell’evento decine di artisti in città, offrendo loro lo specchio di peculiarità – culturali, artistiche, turistiche, enogastronomiche – che la regione che ospita Face’Arts possiede. A fare da collante a tutte le edizioni fino ad ora realizzate, la stampa di un catalogo in cui vengono descritti gli artisti presenti e le opere esposte.
La conferenza stampa dell’evento si terrà il 21 ottobre alle ore 11 presso il portico della Galleria Farini. Il vernissage è previsto per il 22 ottobre, ore 18.
Orari della mostra: 10.30/12.30 – 16.30/19.30.

Questa la lista degli artisti partecipanti:
-Rosa Acunzo, Teresa Ancora, Gabriella Baraldi, Diego Boiocchi, Bruna Bonelli, Antonella Bosio, Claudio Botta, Nadia Buroni, Claudio Calabrese, -Roberto Carnevali, Pix Cataldi, Giuseppe Ciravolo, Diedeux Hva, Andrea Dubbini, Manuela Elbensteiner, Cäcilie Jansson Enke, Harald Ergott, Cristina Gandini, Valeria Gubbati, Ilaria Ingrosso, Bruna LaBruna, Emanuele Leonardi, Sebastiano Magnano, Mauro Malafronte, Gabriela Montibeller, Marco Nasti, Claudio Orlandini, Patrizia Palitta, Marco Perna, Gentile Polo, Miriam Prato, Brigitte Rauecker, Paolo Santoro, Franco Scalese Urciuoli, Marina Schreckling, Stefania Secondini, Emilio Sgorbati, -Giovanni Luca Spedicato, Rita Turriziani Colonna, Donato Ungaro, Laura Vecchi Ford

Sorgente: Face’arts Bologna 2016- Premioceleste.it 

Encuentro – Mostra di artisti trentini e catalani

La Mostra che unisce artisti trentini e catalani curata da Maurizio Scudiero presso il Palazzo Lodron. Partecipano gli artisti FIDA:

Antonello Serra, Lome/Lorenzo Menguzzato, Claudio Cavallieri, Nadia Cultera, Gentile Polo e Stefano Benedetti.

A seguire cena etnica e concerto del gruppo Banda Larga.

La mostra sarà esposta anche in una seconda sede: Area archeologica di Palazzo Lodron , e sarà inaugurata sabato 1 ottobre alle ore 17.00.

Venerdì 7 ottobre alle ore 17.00 performance poetica.

Sorgente: Encuentro – Trentino Cultura

FalconArts 2016: arte, spettacolo, territorio nel weekend del 6 e 7 agosto

FalconArts 2016: arte, spettacolo, territorio nel weekend del 6 e 7 agosto

Parte la terza edizione del Festival dell’arte FalconArts. L’evento è organizzato da Mary Sperti della MS Eventi in collaborazione con il Comune, la Confartigianato, Lorenzo Bastianelli del Teatro Sovversivo e il fotografo Giorgio Bastianelli. Anche per questa edizione Falconara Marittima si trasforma in un grande palcoscenico dell’arte. Centro e spiaggia connessi nel segno dell’arte, della promozione del territorio, della valorizzazione delle eccellenze e del gusto. Un ricco cartellone di appuntamenti per grandi e piccini che si concentreranno nelle date del 6 e del 7 agosto.

In arrivo a Falconara un carrozzone di artisti provenienti da tutta Italia per colorare e dare forma all’arte in modo contemporaneo, creativo e coinvolgente. Gli artisti si esibiranno infatti in centro città tra piazza Garibaldi, via Nino Bixio, piazza Mazzini, via Cavour e il litorale. Novità assoluta di questa terza edizione è la realizzazione del Catalogo FalconArts dove ci saranno non solo le pagine dedicate agli artisti ma anche una presentazione della città di Falconara: luoghi turistici, di culto e altro.“

Il 6 agosto alle 20 ci sarà l’avvio ufficiale della manifestazione al Centro culturale Piero Pergoli con la mostra di tutti i pittori che hanno partecipato a FalconArts. Gli artisti esporranno le loro opere in una grande collettiva che sarà visitabile fino al 15 agosto. Ecco i nomi di tutti gli artisti che esporranno le proprie opere: Giuliano Auriti, Antonella Bosio, Silvia Caiti, Roberto Carnevali, Andrea Dubbini, Mario Formica, Natalia Kovalenko, Marco Nasti, Claudio Orlandini, Marco Perna, Gentile Polo, Michela Rafanelli, Diego Santamaria, Raffaele Scognamiglio e Tiziana Sannino, Giorgina Violoni. Al vernissage sarà possibile anche degustare un ricco buffet offerto dal Caffè Andreea, dal bar Saccaria, dal bar Dolce Amaro, dal Life bar, dal Kikki’s bar e da La Bolognese, Bar Rococò, Bar Centrale, Bar Bixio.

I 15 artisti nelle giornate clou dell’evento, il 6 e il 7 agosto, performeranno in via Nino Bixio davanti alla Sala Mercato a partire dalle 21.“

Sorgente: FalconArts 2016: arte, spettacolo, territorio nel weekend del 6 e 7 agosto – Anconatoday.it

Lavis, a palazzo de Maffei l’arte di quattro artisti

Gentile Polo - Mostra collettiva LavisRimarrà visitabile sino al 24 luglio a palazzo de Maffei (tutti i giorni dalle 18 alle 21, nei weekend anche dalle 10 alle 12) la mostra collettiva degli artisti Antonello Serra, Gentile Polo, Helena Gath e Paola Toffolon. Ad unirli la comune amicizia proprio con Polo, decoratore ed artista molto noto in Rotaliana, nato e cresciuto fra Mezzolombardo e Mezzocorona, da un paio d’anni trasferitosi a Lavis.

La mostra – voluta dalla Pro loco e dal Comune di Lavis ed inaugurata durante i “Porteghi e Spiazi” – è un’interessante viaggio nei diversi stili degli artisti, ognuno dalla propria personalità ben definita, ma con in comune l’attenzione per aspetti concettuali e di studio, che trascendono la mera composizione su tela. Nelle opere di Helena Gath, spiega Polo, «viene rappresentata la vita nelle sue mutevoli forme, all’interno e all’esterno».

Gath vive e si è formata in Francia, ma ha un contatto pure con l’Argentina, terra d’origine dei genitori. «Io ed Helena – aggiunge Polo – siamo accomunati dalla ricerca sul colore, lei per rappresentare la vita, io per studi che sto affrontando sulla percezione visiva». Oltre che con i colori, Gath ha approfondito anche lo studio dei numeri, per esempio con un’opera, in mostra a Lavis, che nello studio prospettico riprende la successione di Fibonacci.

Gentile Polo
L’artista Gentile Polo

Antonello Serra è trentino d’adozione ma sardo d’origine. «Nella sua opera – spiega Polo – si ritrova tutto ciò che è ancestrale nella sua terra d’origine». Più complesso l’approccio alle opere di Paola Toffolon, che fa «un’analisi interiore di tutto ciò che sembrerebbe desueto: ovvero di ciò che non è più osservabile», ridando visibilità (e dignità) a ciò che sembrava invece perduto. Esempio particolare è la trasposizione su tela di un angolo di palazzo de Maffei, laddove, su una parete, le analisi dei restauratori hanno rimesso in mostra i diversi strati che nel tempo hanno colorato i muri del palazzo.

L’ultima stanza è quella delle opere di Gentile Polo, artista attento agli studi sulle mutevoli forme della percezione. «Ogni cosa che percepiamo – spiega Polo – parte dalla nostra conoscenza, ma essa non è ovunque uguale».

Sorgente: Lavis, a palazzo de Maffei l’arte di quattro artisti – Il Trentino